Dosha Vata caratteristiche e alimentazione

L’individuo Vata è una persona dalla costituzione fredda, secca e leggera con predisposizione a molte alterazioni digestive, per queste deve prestare particolare attenzione alla propria alimentazione.

Gli organi più sensibili per il Dosha Vata sono stomaco, fegato, reni, polmoni e apparato riproduttivo

Il soggetto Vata si presenta generalmente snello, alto o bassa con ossa piccole e sporgenti, ed occhi attenti e sempre in movimento. Pelle e capelli tendenti al secco con mani e piedi freddi.

Vata ha il sonno leggero e l’eccesso crea a livello fisico problemi legati alle articolazioni, costipazione e altri problemi digestivi.

Sono persone che si adattano facilmente, dalla mente creativa, ed è spesso energetico e il cambiamento è tipico della sua natura. Sono persone tendenzialmente gioiose.

Tendono a diventare all’essere logorroici se il Dosha è in squilibrio.
Lo squilibrio del Dosha Vata si presenta in presenza di troppo stress e vento come evento climatico, ma in particolar modo da cibi consumati crudi, se salta il pasto o dorme poco o va aletto troppo tardi.

L’energia del tipo vata tende a esaurirsi in fretta, infatti tra i tre tipi dosha, per questo il Vata è l’unico che può prediligere cibi più calorici come dolci, alimenti oleosi, semi e frutta più calorica come i fichi e i datteri

Tendono ad avere la pelle secca e il miglior olio nutriente per il corpo adatto ai Vata è l’olio di sesamo.

I soggetti Vata dovrebbero evitare i luoghi troppo freddi, affollati e rumorosi.

Alimentazione per Dosha Vata

Le costituzioni Vata devono assumere alimenti nutrienti, caldi, idratanti, calmanti e ricostituenti, altri tipi di cibi potrebbero causare un accumulo anomalo di tossine all’interno degli organi addetti alla digestione. I cibi aspri stimolano l’appetito e la digestione degli alimenti.

Gli alimenti consigliati al dosha Vata sono:

  • cereali come la quinoa, l’avena;
  • riso;
  • seitan;
  • legumi solo fagioli neri, pisellli freschi, lenticchie rosse;
  • vegetali e ortaggi come asparagi, carciofi, carote, la zucca, gli spinaci, i cetrioli, le rape, il crescione;
  • pesce e crostacei;
  • uova;
  • carne bianca come pollo e tacchino;
  • latticini e prodotti caseari.

Patate e cipolle sono tollerati ma solo consumati con moderazione, mentre i dosha Vata dovrebbero evitare del tutto i funghi, i pomodori, la cipolla cruda, cavoli e melanzane. Le carni rosse consumate solo occasionalmente.

Vanno evitati prodotti troppo freddi come i surgelati oltre ai prodotti secchi.

La frutta da prediligere è quella dolce e matura come le ciliege, le banane, i kiwi, le arance, pompelmi, mango, papaia.

Sconsigliati invece sono i frutti aspri o acerbi, le mele, la frutta secca e quelli dalle proprietà astringenti come il melograno.

Il ghee riveste un ruolo importante per le persone Vata cosi come per le persone Pitta.

I condimenti ideali per gli individui Vata sono l’olio di oliva, di girasole, di arachidi, mandorle e sesamo.

Sono indicate tutte le spezie con particolare attenzione alle spezie riscaldanti e dal sapore pungente come il coriandolo, l’anice, la curcuma, la cannella, i semi di fieno greco, il tamarindo e lo zenzero.

Le noci andrebbero consumate con moderazione mentre fra i dolcificanti ci sono il malto d’orzo, il riso, il fruttosio, lo zucchero grezzo e la melassa.

Caffè e prodotti eccitanti possono causare fastidi agli individui con questa costituzione.

Importante per i Vata consumare cibi sempre ben cotti.

Menù tipo

Vediamo ora quello che potrebbe essere l’esempio di un menù per un individuo dalla costituzione Vata.

La colazione adatta ad una costituzione Vata è a base di latte o yogurt con muesli o semolino.
Lo spuntino, che spezza la fame e da energia potrebbe essere fatto con yogurt o una spremuta di arance dolce.

Il pranzo, il momento centrale dell’alimentazione potrebbe avere pasta o riso con un sugo di pomodoro e basilico o verdure. Un secondo con ricotta o carne bianca seguite da un contorno di verdure e un frutto
Lo spuntino del pomeriggio potrebbe essere fatto con un tè.

La cena a base di legumi, una zuppa o un’insalata limitando i carboidrati e le proteine.

Tra i rimedi naturali consigliati per dosha Vata vi è il ginseng indiano, utile per contrastare stanchezza e stress.

Qualora decidiate di variare la vostra alimentazione seconda la vostra costituzione è opportuno rivolgersi a un nutrizionista ayurvedico che vi stenderà il piano alimentare più adeguato al vostro stato di salute e secondo la vostra costituzione.