Proteine animali e vegetali le differenze

Come si sa le proteine sono sia di origine vegetale che di origine animale e sono fondamentali per l'organismo.

Da esse si ricava l'energia e se non assunte in quantità sufficienti il risultato sarà quello della perdita di massa muscolare, in quanto il nostro corpo non le immagazzina, come fa invece per grassi e zuccheri.

Quando si parla di proteine spesso si sente dire sono meglio quelle di origine animale o altri no meglio quelle di origine vegetale, ma in realtà non c'è meglio o peggio sono semplicemente diverse e l'ideale sarebbe avere un regime alimentare vario ed equilibrato dove ci siano entrambe.

Vediamo cosa sono le proteine e le differenze fra quelle di origine animali e quelle vegetali.

Cosa sono

Le proteine sono uno dei macronutrienti essenziali per il nostro organismo fondamentali, come i lipidi e i glucidi, e servono per produrre energia e fornire quanto necessario per la crescita e la rigenerazione del corpo.

Gli aminoacidi sono le molecole di base che compongono le proteine pertanto è necessario assumere una dose pari a circa il 15% del proprio fabbisogno calorico giornaliero.

Il giusto apporto nella dieta è fondamentale per il buon funzionamento dell'organismo, poiché hanno numerose proprietà:

  • partecipano allo sviluppo ed al mantenimento degli organi e dei muscoli.
  • governano il funzionamento dell'organismo: sistema ormonale, trasmissione delle informazioni, immunità, temperatura interna
  • contribuiscono al dimagrimento, riducendo l'appetito e assicurando il mantenimento della massa magra (muscoli) a discapito della massa grassa

Proteine animali e vegetali a confronto

È riconosciuto che le proteine di origine animale sono complete sotto il profilo amminoacidico, contengono, cioè, tutti gli amminoacidi essenziali in buone proporzioni, nella loro struttura. È questa la ragione per cui le proteine di origine animale sono spesso chiamate “nobili” o “complete”.

Mettendo a confronto quindi le proteine vegetali con quelle animali si può dire che le prime sono incomplete sotto il contenuto di amminoacidi essenziali rispetto a quelle animali. Pertanto in caso di dieta vegetariana è necessario bilanciare bene i cibi durante lo stesso pasto come per esempio unire la pasta coi fagioli.

Altro punto a confronto è la digeribilità infatti le proteine animali sono più digeribili di quelli vegetali in quanto queste ultime a causa della presenza di fibre velocizzano i processi intestinali limitando, in parte, l’assorbimento delle proteine.

Le proteine animali sono ricche di zolfo il cui eccesso comporta gravi conseguenze a lungo termine sulle ossa, problema che non sussiste invece con l'assunzione di proteine vegetali.

Abbiamo poi ferro e vitamina B12 che negli alimenti di origine vegetale sono carenti, ricordiamo anche che la vitamina b12 è fondamentale per la sintesi dell'emoglobina. Ricordiamo anche che comunque i cibi di origine vegetale sono ricchi di altri vitamine. Pertanto chi segue un regime vegetariano o vegano deve integrare queste due sostanze

Infine le proteine animali contengono una base azotata che una volta metabolizzate producono acido urico che si combina col sodio e si deposita nelle articolazioni con conseguenze negative come gonfiori, artriti, irrigidimento articolare e dolori. Le proteine vegetali invece producono urea come risultato finale che viene espulsa in maniera naturale con l'urina.

A questo punto non ci sono solo lati negativi nelle proteine animali né in quelle vegetali, ma entrambe sono importanti in una dieta sana e varia. Laddove invece ci si basi su un regime alimentare vegetariano si può dire che quelle vegetali possono diventare complete se considerate nel loro complesso e in una dieta sufficientemente varia, un esempio è l'abbinamento di cereali e legumi.

Alimenti vegetali con un buon contenuto di proteine

Come abbiamo detto ci sono cibi di origine vegetale carenti di vitamine e minerali o di proteine ma altri in cui si possono trovare delle buone quantità vi segnaliamo i seguenti:

Tofu: alimento con un elevato contenuto proteico, 100 gr di tofu contengono 9 gr di proteine e può essere utilizzato in alternativa alla carne o al formaggio. Ricco anche di sali minerali come ferro e magnesio, ottimo in cucina in quanto versatile e adatto alla preparazione di numerose pietanze.

Tempeh: alimento a base di soia fermentata contiene 18,2 grammi di proteine per 100 gr di prodotto cotto.

Ceci e altri legumi: i ceci sono una delle migliori fonti vegetali di proteine tra i legumi, si trovano infatti sino a 16 gr di proteine in 200 grammi di prodotto lessato. I legumi, in generale, rappresentano una fonte proteica di facile preparazione e con cui si possono realizzare diverse ricette e abbinare anche a cereali, pasta e riso. Ricordiamo fra i legumi: fagioli, lenticchie e soia.

Frutta secca: le mandorle sono quelle con il più alto contenuto di proteine in rapporto alle altre, 100 grammi di mandorle sgusciate ne contengono fino a 20 grammi. 

Quinoa: simile ad un cereale contiene a differenza dei cereali tutti e 9 gli amminoacidi considerati essenziali per il funzionamento corretto dell'organismo, con un buon bilanciamento fra carboidrati e proteine. Troviamo 4,4 grammi di proteine in 100 grammi di quinoa cotta.

 

Vi abbiamo dato delle informazioni varie con cui mettere a confronto le proteine di origine vegetale con quelle di origine animale e vi ricordiamo che indipendentemente dal regime alimentare che seguite l'importante è che i cibi siano consumati in maniera varia ed equilibrata e cotti in maniera corretta evitando le fritture, in caso sia necessario assumere degli integratori è importante.