Meditazione cos’è, i benefici e le tecniche più diffuse

“La meditazione è l’unico tempio in cui quando entri sei veramente all’interno di un tempio”

Osho

In Oriente la Meditazione fa parte delle attività giornaliere, in Occidente è entrata a far parte in maniera sempre più presente negli ultimi decenni.

La parola meditazione deriva dal latino "meditatio", ovvero "riflessione" e si basa sulla concentrazione della mente, sul respiro per raggiungere uno stato di profonda pace interiore che si raggiunge quando la mente si placa e si crea il silenzio.

Viene utilizza come una semplice tecnica di rilassamento da alcuni, da altri invece come un vero e proprio mezzo per una crescita spirituale profonda, consapevolezza e conoscenza profonda di sé stessi sino ad una forma di cura di sé.

Ormai è un dato di fatto che meditare faccia bene alla salute psico-fisica, lo dimostrano anche studi e ricerche scientifiche. Le ricerche non sono state fatte ancora su ogni tipo di Meditazione ma i risultati comunque finora ne dimostrano tutti i lati benefici sulla salute.

La Meditazione non è una sola ma è un mondo ricco di sfumature e pratiche diverse, nei secoli si sono sviluppate diverse tecniche di meditazione con anche direzioni e filosofie diverse il cui obbiettivo finale resta comunque quello di rigenerare corpo, mente e spirito. Imparare ad affrontare i cambiamenti della vita e le avversità vivendo con più serenità e in equilibrio.

Le tecniche passano da quelle che indicano come sia importante scacciare i pensieri, altre invece che è importante tenerli vicini, altre ancora lavorano con dei Mantra, altre in completo silenzio o al massimo coi rumori della natura se si medita all'aria aperta.

I Mantra sono sequenze di suoni, raggruppate in semplici sillabe o parole più complesse, che formano delle formule sonore con il potere di calmare e cambiare in profondità la struttura della mente.

I Benefici

Come abbiamo detto sono stati fatti diversi studi sui benefici della meditazione ed esistono diversi scritti scientifici che ne parlano dimostrano le evidenze sul corpo.

Si trovano circa 2.600 scritti pubblicati sulle riviste medico-scientifiche indicizzate a "U.S. National Library of Medicine" in cui si possono leggere i risultati riferiti alle tecniche meditative applicate sui malati.

Anche in Italia presso l'ospedale di Bellaria di Bologna stanno sperimentando la pratica Tong Len, ovvero significa “dare e ricevere”, per apportare beneficio alla salute dei pazienti oncologici. E' un tipo di pratica volta a prendere su di sé il dolore sia fisico che mentale della persona con cui si entra in “contatto” per trasformalo in gioia, apertura e guarigione.

E' bene ricordare che non possiamo scindere emozioni e pensieri dal corpo e che questi quindi influenzano lo stato di salute del nostro organismo. La meditazione può aiutare a ripristinare lo stato di benessere e l'equilibrio agendo anche in prevenzione prima che si scatenino vere e proprie patologie.

La meditazione porta ad avere una migliore gestione delle proprie emozioni e dello stress, aumenta la capacità di concentrazione, la resistenza fisica e la vitalità. Inoltre durante la meditazione si producono sostanze e ormoni che rinforzano anche il sistema immunitario.

I benefici della meditazione in linea generale si possono riassumere in:

  • combatte lo stress
  • aumenta la stabilità emotiva
  • migliora il sonno
  • maggiore vitalità
  • rafforza il sistema immunitario

Come abbiamo detto le tecniche di Meditazione sono diverse vi indichiamo quali sono le più diffuse in linea generale e andremo poi nei prossimi articoli a spiegarne alcune più nel dettaglio, così da potervi fornire gli strumenti per poter identificare quella più consona a voi.

Tecniche di Meditazione più diffuse

Meditazione Zazen

La Meditazione Zazen o meglio conosciuta come Meditazione Zen, in giapponese "Meditazione Seduta" risale alla tradizione cinese del Buddismo Zen (Ch’an), risalente al monaco indiano Bodhidharma nel sesto secolo d.C.

Si pratica stando appunto seduti sul pavimento sopra un tappeto o un cuscino con le gambe incrociate, possibilmente nella posizione del loto.

Questo tipo di meditazione si focalizza sul respiro e la staticità del corpo, la focalizzazione serve per rimanere presenti con la mente. I benefici sono maggiore consapevolezza, capacità di osservazione e autocontrollo.

Meditazione Trascendentale

Questa tecnica di meditazione fu ideata dal maestro "Maharishi Mahesh Yogi " in India nel 1955 e introdotta in occidente alla fine degli anni 60. Il Maestro raggiunse la sua fama anche di guru dei Beatles, dei Beach Boys e di altre celebrità.

Si pratica attraverso la recitazione di un Mantra, quello più adatto alla persona che pratica e si recita a occhi chiusi per dato lasso di tempo, la pratica deve essere costante ogni giorno.

L'obbiettivo è quello arrivare ad avere armonia con sé stessi e col mondo che circonda, pace interiore e tranquillità.

Meditazione Vipassana

La pratica di questo tipo di meditazione risale al sesto secolo a.C. e la parola deriva da "visione", conosciuta anche come "meditazione consapevole" e si basa sulla consapevolezza della respirazione.

Durante la pratica si focalizza tutta l’attenzione su un oggetto, materiale o immateriale, e sui suoi movimenti, permette di elevare la spiritualità personale ad uno stadio superiore, dal quale deriva una nuova visione della vita molto più illuminata.

Un ramo poi della Vipassana e la meditazione Mindfulness che si è sviluppata intorno agli anni 70 e si basa principalmente su 3 concetti base:

  • osservare e non giudicare
  • il qui e ora - concentrazione nel presente
  • trasparenza emotiva ovvero analizzare senza preconcetti

I benefici riportati sono la totale accettazione di sé stessi e l'annullamento del dolore.

Meditazione Kundalini

Questo di meditazione è molto più complessa rispetto alle altre e l'obiettivo è quello di "risvegliare l’energia kundalini".

Col termine energia kundalini ci si riferisce a una forma di energia avvolta a spirale sulla base della nostra colonna vertebrale.

Si svolge concentrandosi di volta in volta su un chakra specifico per risvegliarne o accentuarne i benefici.

Il risveglio dell'energia kundalini permette di ottenere una piena realizzazione di sé ed una gioia profonda interiore.

 

Le tecniche di meditazione non sono tutte svolte da fermi e seduti o sdraiati ma esistono anche forme di meditazione dette dinamiche ovvero svolte in movimento come può essere la Meditazione Camminata

 Meditazione camminata

Questa tecnica fu ideata dallo stesso Buddha durante i suoi quarant’anni di risveglio, mentre percorreva a piedi scalzi le varie regioni dell’India.

Come si potrà capire questa meditazione si pratica camminando e permette di svuotare la mente dai pensieri superflui con lo spostamento fisico del corpo. Lo scopo è quello di raggiungere la meta con la mente più lucida e libera rispetto al momento in cui si è partiti.

In questa pratica si riorganizzano i pensieri e si ritrova la pace nel movimento quotidiano portando benessere alla mente durante i gesti che svolgiamo quotidianamente.

E' un tipo di meditazione che come si potrà capire si può praticare nella vita quotidiana di ogni giorno senza doversi ritagliare uno spazio dedicato di luogo e tempo che siano neutri.

Possiamo dire che meditare è una medicina naturale per mente, corpo e spirito.