Dosha Kapha caratteristiche e alimentazione

Una costituzione di tipo Khapa è quella di una persona che dà e riceve amore, sono persone che hanno un approccio alla vita dolce e mentale.

Le persone che appartengono al dosha Khapa sono una combinazione di terra ed acqua e

come la Terra anche Khapa necessita di acqua e di mantenere il corpo sempre ben idratato.
Khapa può essere paragonato allo scorrere di un fiume, lento, costante ma determinato e pieno di vigore.

Le sue caratteristiche che lo rendono fluido ne regolano l’esperienza gustativa e olfattiva, i livelli di liquido cerebrospinale, la materia bianca, i liquidi di lubrificazione connettiva delle giunture e la lubrificazione di organi fondamentali come stomaco, cuore e polmoni.

Questo dosha soffre spesso di congestione e alti livelli di muco denso spesso difficile da sciogliere o espellere.
Khapa ha a sua casa nello stomaco e nel torace, nel pancreas, nella linfa e nell’adipe.
Quando gli individui con questo dosha sono equilibrati donano un forte senso di forza, solidità, protezione e resistenza.

Gli individui con questo Dosha predominante sono persone compassionevoli sulle quali si può fare affidamento per la loro lealtà e fedeltà.
Sono persone che abbracciano molto e dimostrano il loro amore con molto contatto fisico ed emotivo.

Caratteristiche fisiche e organiche

I dosha Kapha hanno un appetito stabile ma una digestione molto lenta, amano il cibo e spesso vi cercano rifugio per consolarsi.

Il sonno per questi individui è fondamentale, hanno bisogno di almeno otto ore di riposo, per essere al meglio della loro forma, con un risveglio però molto lento e difficoltoso, momento in cui non devono essere disturbati. Hanno un’attività onirica piuttosto intensa con una forte natura emotiva.
Hanno una motilità intestinale lenta ma costante.

Un ruolo importante nella costituzione Khapa è giocato anche dall’attività fisica che dovrebbe essere regolare e giornaliera per permettere a questi individui di mantenere un alto livello di ossigeno nel sangue.
L’attività fisica è utile anche a rigenerare le cellule e a mantenere ottimi livelli di serotonina l’ormone del buon umore.

Alimentazione


Sono uniformi i loro livelli energetici se seguono un’alimentazione attenta e in equilibrio.

I cibi che mantengono in equilibrio questi individui sono diversi. Vediamoli di seguito.

Cereali consigliati:

  • miglio;
  • avena;
  • orzo;
  • granoturco.

Sono invece da evitare il frumento e il riso nuovo (riso conservato per più di sei mesi.

Legumi consigliati:

  • lenticchie rosse;
  • soia e derivati.

Verdure e ortaggi consigliati sia cotti che crudi:

  • cavolfiori;
  • barbabietole;
  • cavolini di Bruxelles;
  • carote;
  • ravanelli;
  • cavoli;
  • cipolle;
  • mais.

Sono invece da evitare i pomodori, le patate, cetrioli, zucca e zucchine.

I prodotti caseari vanno consumati con moderazione evitando burro, latte freddo e gelati. Via libera a latte di capra, latte di soia e derivati che sono di più facile digestione.

Attenzione particolare va posta alla frutta, un ruolo importante lo giocano gli zuccheri contenuti in essa. Questi servono a mantenere alti i livelli di energia. In piccole quantità invece possono essere consumate mele, papaia, mango e melograno.
Andrebbe poi evitata la frutta che appesantisce la digestione come banana, dattero, uva o arance. Da evitare anche anche ananas e anguria poiché fermentano molto a livello intestinale.

La frutta secca, come le mandorle, le noci e gli anacardi vanno consumati con moderazione.

Per quanto riguarda i condimenti sono concessi in piccola quantità olio di girasole e semi e tutte le spezie piccanti o pungenti, ad esempio il pepe di Cayenna aumenta le attività digestive rendendolo un ottimo alleato in caso di sgarri o eccessi alimentari; da evitare gli altri tipi di olii o condimenti.

Per dolcificare ottimo è il miele di castagno o di acacia, evitare invece zucchero, stevia e altri tipi di dolcificante.

Consigli per mantenere in equilibrio l’alimentazione Khapa

Le persone con costituzione Kapha per mantenersi in equilibrio dovrebbero evitare gli spuntini fuori pasto, prestare attenzione poi alle bevande fredde, ma sorseggiare, durante la giornata, in piccole quantità e spesso acqua fatta bollire e conservata in thermos

La colazione dovrebbe essere leggera, ad esempio una bevanda di orzo con pane integrale e miele, e succo di mela.

La cena andrebbe consumata entro le ore 20, preferendo piatti a base di cereali e verdure e mangiando prima una fettina di zenzero per agevolare la digestione.

Sarebbe opportuno evitare di dormire nelle prime ore dopo il pasto per permettere alla digestione di avviarsi regolarmente senza subire brusche interruzioni o rallentamenti.

Qualora decidiate di variare la vostra alimentazione seconda la vostra costituzione è opportuno rivolgersi a un nutrizionista ayurvedico che vi stenderà il piano alimentare più adeguato al vostro stato di salute e secondo la vostra costituzione.